PDFStampaEmail

Viaggio nella letteratura italiana del Novecento

  • Autore: Sergio Antonielli
  • a cura di Edoardo Esposito
  • ISBN 978-88-6542-490-2
  • Pagine: 474
  • Anno: 2017
  • Formato: 15 x 20 cm
  • Collana: Pietas literaria, 6
  • Supporto: libro cartaceo
Valutazione: Nessuna valutazione
Prezzo:
Prezzo di vendita: 30,00 €
pl07
  • pl07
Descrizione

Tra il 1972 e il 1981 il noto critico e scrittore Sergio Antonielli tenne, per le trasmissioni della Radio Televisione della Svizzera Italiana, alcuni cicli di lezioni che formano una vera storia, per brevi monografie, della letteratura italiana del Novecento. Trascritte nel 1987 da Edoardo Esposito, allievo di Antonielli, esse sono raccolte nel presente volume: un viaggio letterario singolare e affascinante, condotto sotto una guida capace di unire esemplarmente rigore e affabilità, perizia ed eleganza. Scrive Geno Pampaloni nella Presentazione: «L’intento didattico, o divulgativo, o colloquiale, mortifica la scrittura che, anche nel critico, è sempre, in qualche misura, creativa? A conti fatti, si deve concludere per il no. Ogni genere di comunicazione può avere una sua specifica eleganza espressiva; e questo libro di Sergio Antonielli ne è prova eloquente, addirittura esemplare».

Recensioni
Nessuna recensione disponibile per questo titolo.
Subcategory
Video

Tra il 1972 e il 1981 il noto critico e scrittore Sergio Antonielli tenne, per le trasmissioni della Radio Televisione della Svizzera Italiana, alcuni cicli di lezioni che formano una vera storia, per brevi monografie, della letteratura italiana del Novecento. Trascritte nel 1987 da Edoardo Esposito, allievo di Antonielli, esse sono raccolte nel presente volume: un viaggio letterario singolare e affascinante, condotto sotto una guida capace di unire esemplarmente rigore e affabilità, perizia ed eleganza. Scrive Geno Pampaloni nella Presentazione: «L’intento didattico, o divulgativo, o colloquiale, mortifica la scrittura che, anche nel critico, è sempre, in qualche misura, creativa? A conti fatti, si deve concludere per il no. Ogni genere di comunicazione può avere una sua specifica eleganza espressiva; e questo libro di Sergio Antonielli ne è prova eloquente, addirittura esemplare».