L'inganno dei termovalorizzatori |
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Collana «Assise. Quaderni di formazione»
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Martedì 11 Ottobre 2011 13:50 |

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L'inganno dei termovalorizzatori
contributi di
Ernesto Burgio, Michela Franchini, Valerio Gennaro, Patrizia Gentilini, Roberto Romizi, Lorenzo Tomatis
ISBN 978-88-6542-059-1, p. 180, euro 15,00 2011, formato 12 x 20 cm Collana «Assise. Quaderni di formazione» 11
Uscita: dicembre 2011
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Fra tutti gli impianti e sistemi ecodistruttivi inventati dall’uomo, gli “inceneritori di rifiuti” – il termine “termovalorizzatore” è frutto di un escamotage ipocrita e illegittimo, volto a convincere i cittadini circa un’inesistente resa energetica di questi impianti – rappresentano il simbolo forse più perfetto (in senso negativo) di una “civiltà” dominata dalla pulsione di morte e di una specie vivente che, pur di estendere il proprio dominio, rischia di trasformare l’intero Pianeta in una gigantesca camera a gas, in un immane forno crematorio. L’effetto forse più temibile e meno noto di questi ecomostri concerne proprio il loro impatto distruttivo sugli organismi e sull’intera biosfera. Perché i milioni di metri cubi di gas e ceneri volanti che escono da quei camini e contaminano il mondo e i milioni di tonnellate di ceneri che si depositano alla base delle caldaie e devono essere “smaltiti” in immense discariche di rifiuti speciali e che inevitabilmente finiscono con il percolare nelle falde idriche, avvelenando anche la catena alimentare, sono un vero e proprio concentrato di alcune tra le sostanze più tossiche che l’uomo sia mai riuscito a produrre: diossine, furani, policlorobifenili, idrocarburi policiclici e metalli pesanti, che – trasportati dalle particelle microscopiche prodotte dalla combustione – attraversano gli epiteli di rivestimento dei nostri apparati respiratorio e digerente, passano nel sangue e nella linfa, attraversano le barriere alveolare ed ematocerebrale e penetrano nelle sofisticate membrane che proteggono le nostre cellule.
Dall’indice Il diavolo brucia. Dio crea, ricicla, trasforma: infinitamente - Inceneritori e danni alla salute umana - Per una valutazione ecosistemica e bioevolutiva dell’impatto ambientale e sanitario dello smaltimento dei rifiuti - Salute pubblica e inceneritori di rifiuti: principio di precauzione, principio di prevenzione. Significatività statistica e recenti evidenze epidemiologiche - La prevenzione non può attendere - Come dovrebbe cambiare la prevenzione primaria. La prevenzione primaria dei tumori di origine industriale e ambientale in una società moderna - Appello di Parigi. Dichiarazione internazionale sui pericoli sanitari dell’inquinamento chimico
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Ultimo aggiornamento Martedì 11 Ottobre 2011 15:54 |