LINGVA LATINA PER SE ILLVSTRATA

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Il metodo

    Il corso Lingua Latina per se illustrata fa riferimento al metodo di apprendimento diretto per induzione. Lo studente è invitato a trovare il significato delle parole e delle locuzioni nel contesto e nelle immagini. Le proprietà morfosintattiche della lingua sono anch’esse prima assimilate induttivamente mediante il riconoscimento di strutture e costrutti ricorrenti: quindi sono organizzate sistematicamente per esser fissate definitivamente nella memoria. Perciò ogni unità didattica termina con tre tipi di esercizi: per l’apprendimento del vocabolario, per l’assimilazione delle strutture grammaticali e per la verifica di comprensione. L’apprendimento e la lettura sono sempre gratificanti per lo studente, che per capire non è più costretto a ricercare passivamente le parole nel vocabolario e a riconoscere norme grammaticali decontestualizzate. La narrazione che sottende le unità didattiche della prima parte del corso fornisce piacevolmente un quadro esauriente della vita romana antica. La seconda parte offre con l’accesso ai classici un insieme di fonti, significativo e didatticamente efficace, per lo studio della storia di Roma.



La comunicazione

    La lingua di comunicazione per apprendere il latino è il latino stesso:  dal latino semplicissimo della prima parte del corso (Familia Romana) a quello raffinato dei classici, che costituiscono il grosso del secondo volume (Roma aeterna). Lo studente s’accosta ai classici con gradualità lungo un percorso di lettura corsiva di più di 800 pagine di testi latini. Il successo dell’apprendimento incoraggia gli alunni e li entusiasma. Una guida accurata accompagna l’insegnante nella pianificazione del percorso di studio.  

Il testo

    La prima parte del corso presenta fatti e scene della vita d’una famiglia romana del II secolo d. C. e offre un primo assaggio dei classici: la Vulgata, Catullo, Ovidio, Marziale, Donato. La seconda parte porta con sapiente gradualità lo studente a leggere correntemente Virgilio, Livio, Eutropio, Aulo Gellio, Cornelio Nepote, Sallustio, Cicerone e Orazio in originale. Il corso si conclude con il Somnium Scipionis ciceroniano riportato in extenso. I due volumi sostituiscono dunque anche l’antolo gia degli autori. 



Il vocabolario

    L’apprendimento del lessico di base è uno degli aspetti qualificanti del corso. Il vocabolario è acquisito gradualmente e direttamente, via via che procede la lettura del testo (parole e immagini).

    L’uso continuo della lingua e la studiata ricorrenza dei vocaboli già incontrati favoriscono l’assimilazione naturale del lessico di base (4000 vocaboli selezionati in base ai criteri del lessico frequenziale della lingua latina).

La grammatica

    Ciascuna unità didattica comprende una sezione di approfondimento grammaticale del testo appena studiato. Morfologia e sintassi sono dunque anch’esse presentate prima induttivamente, poi sistematicamente fissate con un’esplicita trattazione descrittiva (Grammatica Latina).

    Il  testo ausiliare comprende tavole morfologiche riassuntive, schemi sintattici e 400 esercizi supplementari.



Le illustrazioni

    I testi delle due parti del corso sono illustrati da centinaia di figure. Esse ne facilitano la comprensione e favoriscono la memorizzazione dei 1.500 vocaboli della parte I e dei nuovi 2.500 della parte II. Le figure definiscono ostensivamente gli oggetti e illustrano vari aspetti della vita romana. Questo corso s’inserisce dunque nel solco  della tradizione pedagogica iniziata da Comenio con il suo Orbis sensualium pictus.

Il contesto

    I vocaboli, le locuzioni e le norme grammaticali sono appresi naturalmente nel contesto e all’interno d’un quadro di riferimento che facilita la memorizzazione. Lo studente impara a riconoscere la frase in relazione alle reali esigenze espressive. La lingua è percepita — fin dalle prime unità del corso — come un organismo vivente e non più come l’unione astratta degli elementi del vocabolario e della grammatica.



Il fine

    Il fine del corso è mettere lo studente in grado di leggere correntemente i classici latini. Tutta la seconda parte è basata su una vasta, graduale antologia di autori classici. Più in generale, il corso si propone di sviluppare una competenza linguistica tale da permettere la comprensione di qualsiasi scrittore latino. Liberato dalla preoccupazione di decifrare singole parole, lo studente può applicarsi a comprendere il pensiero degli autori, senza inutili mediazioni di note e traduzioni.

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