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L’impronta tecnologica del territorio

    Musei diffusi e Ecomusei verso un Modello Dinamico di Sviluppo
  • Autore: Antonio Maio
  • ISBN 978-88-6542-626-5
  • Pagine: 124
  • Anno: 2018
  • Formato: 15 x 21 cm
  • Supporto: libro cartaceo
Valutazione: Nessuna valutazione
Prezzo:
Prezzo di vendita: 25,00 €
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Descrizione

La presenza massiccia di quadri normativi per la conservazione e strategie pubblico-private per la valorizzazione dei Beni Culturali ha il mirabile pregio di avvicinare un numero sempre crescente di persone al mondo della cultura (intesa nelle sue diverse forme). Questo ha ampliato l’effetto formativo che tale patrimonio riesce a trasmettere ai suoi fruitori ma ha anche sottolineato come tali Beni siano un volano economico per le comunità locali. Con specifico riferimento alle realtà ecomuseali, a livello microsistemico la funzione e l’obiettivo non si limitano all’osservazione o alla conoscenza del Bene. Il processo tecnologico è il vero protagonista nonchè generatore di valore del Bene stesso. Da queste considerazioni è nato lo spunto per una ricerca dottorale, i cui principali esiti sono riportati in questo volume che analizza gli ecomusei come preziosi bacini di cultura materiale e immateriale, il cui valore identitario è strettamente legato al processo tecnologico che lo ha generato. Il fine della ricerca, tuttavia, non è stato certo quello di cercare una soluzione tecnico-progettuale o una strategia economico-finanziaria per la valorizzazione di questi beni, ma di dimostrare che un territorio ricco di “valori intrinseci” e di potenzialità fruitive, inserito in un contesto attivo e in crescita dinamica, se opportunamente valorizzato è in grado di innescare processi a catena autoriqualificanti sia su se stesso che all’esterno, in tutti i settori connessi con quello dei beni culturali: ricreativo, ricettivo, turistico e anche economico-occupazionale.

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La presenza massiccia di quadri normativi per la conservazione e strategie pubblico-private per la valorizzazione dei Beni Culturali ha il mirabile pregio di avvicinare un numero sempre crescente di persone al mondo della cultura (intesa nelle sue diverse forme). Questo ha ampliato l’effetto formativo che tale patrimonio riesce a trasmettere ai suoi fruitori ma ha anche sottolineato come tali Beni siano un volano economico per le comunità locali. Con specifico riferimento alle realtà ecomuseali, a livello microsistemico la funzione e l’obiettivo non si limitano all’osservazione o alla conoscenza del Bene. Il processo tecnologico è il vero protagonista nonchè generatore di valore del Bene stesso. Da queste considerazioni è nato lo spunto per una ricerca dottorale, i cui principali esiti sono riportati in questo volume che analizza gli ecomusei come preziosi bacini di cultura materiale e immateriale, il cui valore identitario è strettamente legato al processo tecnologico che lo ha generato. Il fine della ricerca, tuttavia, non è stato certo quello di cercare una soluzione tecnico-progettuale o una strategia economico-finanziaria per la valorizzazione di questi beni, ma di dimostrare che un territorio ricco di “valori intrinseci” e di potenzialità fruitive, inserito in un contesto attivo e in crescita dinamica, se opportunamente valorizzato è in grado di innescare processi a catena autoriqualificanti sia su se stesso che all’esterno, in tutti i settori connessi con quello dei beni culturali: ricreativo, ricettivo, turistico e anche economico-occupazionale.