Parthenope-Neapolis (volume II)

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ISBN: 9791256130641
La città greco-romana nella storia e nella cultura della Campania antica
Dalla fondazione al II secolo d.C.
Volume II - La cultura

Autori: Anna Angeli, Livia Marrone, Enrico Renna
ISBN 979-12-5613-064-1
Pagine: 758
Anno: 2025
Formato: 16 x 24 cm
Collana: Biblioteca di cultura europea, 20-II
Supporto: libro cartaceo

Nel secondo volume sulla cultura letteraria si è scelto di dare la parola agli autori greci e latini, che osservarono Neapolis e la Campania da angolazioni molteplici e con sensibilità diverse. Il I capitolo, Docta an otiosa Neapolis?, presenta un profilo generale della città, avvertita non in modo univoco. Una costante, tuttavia, si coglie nelle superstiti testimonianze letterarie della Neapolis greco-romana: il suo indiscusso vincolo con la Grecia continentale, oggetto del II capitolo. Le tracce, invece, della cultura letteraria a Neapolis e in Campania nei secoli IV-II sono analizzate nel cap. III, a partire dalle forme preletterarie indigene sino a Lucilio, amico degli Scipioni e seguace del pensiero dell’Accademia di Platone. Con il cap. IV si passa alla centralità di Neapolis e dei suoi immediati dintorni, quale privilegiato approdo culturale e filosofico degli intellettuali del I sec. a.C., tra cui spicca Cicerone. In questo contesto, rilievo del tutto particolare è stato dato all’unicum della Villa dei Papiri di Ercolano, con la sua ricca Biblioteca di opere, soprattutto, dell’epicureo Filodemo di Gadara. La domus ercolanese di Pisone Cesonino è solo una delle numerose ville edificate nella baia di Neapolis, residenze di autorevoli personalità del mondo politico e culturale romano (cap. V). L’ultima sezione del libro (capp. VI-IX) ha per oggetto l’attività letteraria a Neapolis in età imperiale, dall’età di Augusto, in particolar modo con Virgilio e Orazio, fino a quella degli Antonini.

Piano dell’opera:
PARTHENOPE-NEAPOLIS La città greco-romana nella storia e nella cultura della Campania antica Dalla fondazione al II secolo d.C.
- Volume I:
La storia
- Volume II: La cultura
- Volume III: Sussidi

Anna Angeli, dr. di ricerca in Filologia greca e latina, dopo ca. 20 anni di ricerca presso il CISPE, ha insegnato latino e greco nei Licei. Ha collaborato con le Università di Napoli, Salerno, Calabria, Campania. Ha partecipato a Congressi Internazionali di papirologia e al Convegno di Taranto «Filosofia e cultura letteraria in Magna Grecia» (2013). Ha curato le ed. critiche dei frammenti di Zenone Sidonio, Idomeneo, delle testimonianze socratiche in Filodemo (con E. Acosta Mendez, Univ. di Madrid), del PHerc. 1005, la voce Dissidenten per l’Epicureismo nello Überweg, l’edizione parziale di PHerc. 176, l’epistolario di Epicuro nei volumina ercolanesi e altri contributi, anche bibliologici, sui papiri d’Ercolano, sulle filosofie ellenistiche, sull’apporto dei papiri alla storia e alla critica testuale, i profili scientifici di G. Vitelli, C. Gallavotti e, con E. Renna, di F. Sbordone.

Livia Marrone ha svolto attività di ricerca presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Nel 1986 ha vinto il concorso di ammissione al Dottorato di Ricerca in Filologia greca e latina, nel 1991 una borsa di studio post-dottorato. Ha pubblicato in «CErc» 27/1997 l’edizione critica delle 
Questioni logiche di Crisippo (PHerc. 307) e ha approfondito con contributi parziali gli aspetti fondamentali della logica stoica ed epicurea. Ha presentato i risultati della sua ricerca in convegni internazionali. Dal 1988 al 2022 è stata docente di latino e greco al Liceo Vittorio Emanuele II di Napoli.

Enrico Renna, dr. di ricerca in Filologia greca e latina, docente di lettere latine e greche nei Licei. Ha diretto, con O. Longo, la Collana «Cultura» dell’ed. Procaccini. Si è interessato di papirologia ercolanese, di geografia storica (
Ve suvius mons, Napoli 1992), stilistica greca (ed. it. di J.D. Denniston, Bari 1993), poesia neolatina (G. Pascoli; R. Carrozzari, in Camenae 16, 2014, Sorbonne- Paris), storia degli studi classici (I. Cazzaniga; H.A.J. Munro; C. Giussani; L. Rocci; F. Sbordone, A. Gandiglio), sintassi comparata grecolatina (Synkrisis, Milano 2016-17), scienza antica (Filologia e scienza, Napoli 2020), antichità romane (Ciceronis filius, Napoli 2013). Ha raccolto le traduzioni in latino, in prosa e poesia, di Leopardi e Manzoni. Ha allestito un’Antologia latina della Divina Commedia (Napoli 2021). Tra le ultime pubblicazioni: U. von Wilamowitz Moellendorff, Asianesimo e Atticismo, con E. Simeone, e quella di E. D’Arbela, Excerpta Marchesiana.

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