Davanti a Dio
A cura di Gerardo Fortunato
Nota introduttiva di Sandro Gentili
ISBN 979-12-5613-047-4
Pagine: 120
Anno: 2026
Formato: 12,5 x 19,5 cm
Collana: Tascabili, 14
Supporto: libro cartaceo
«Sì non v’è altro da fare che da condurre a termine nel tono più ardito e alto il Giudizio Universale. A quest’opera io sono chiamato e preparato dall’indole mia stessa, dalla mia multiforme cultura, dalla mia attitudine a risentire e comprendere stati d’animo diversi e opposti, dal mio desiderio antico di giudicare e trasformare gli uomini».
Così appuntava nel diario Papini: si era nel 1944. Aveva allora steso gran parte del «pauroso tema»: «il genere umano che si confessa, per bocca mia, a Dio», e dare un’idea di tutta la vita umana. Nel ’45 scrisse altri capitoli; altri ancora nel ’51; nel ’52, l’ultimo. Non vi tornò più, né diede indicazioni testamentarie circa una eventuale pubblicazione postuma. Pubblicata incompiuta nel 1957, a un anno dalla morte, l’opera, da cui è tratta la nostra scelta, fu accolta con fastidio o indifferenza: certamente anacronistica, ha tuttavia pagine degne del miglior Papini, che dimostrano, tra l’altro, la sua capacità di immedesimarsi nel personaggio anche quando è in contrasto con la sua fede di credente, o di interpretare, come aveva già fatto nel Crepuscolo dei filosofi, figure storiche in direzione opposta a quella di prammatica.
There are yet no reviews for this product.
Please log in to write a review. Log in









