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ISBN: 9788877232564
Un dibattito sociologico
Autori: Theodor W. Adorno, Arnold Gehlen
A cura di Matteo Pagan
ISBN 978-88-7723-256-4
Pagine: 88
Anno: 2026
Formato: 11,5 x 19,5 cm
Collana: Institutio, 4
Supporto: libro cartaceo

Il 3 giugno 1967, in un clima infiammato dalle proteste studentesche, si tenne a Colonia un dibattito televisivo tra Theodor W. Adorno e Arnold Gehlen. Oggetto della discussione, qui tradotta per la prima volta in italiano con testo tedesco a fronte, è il rapporto tra libertà e istituzione: i due filosofi espongono le loro opposte interpretazioni del fenomeno istituzionale e, più sorprendentemente, alcuni punti di accordo. Adorno e Gehlen convergono fondamentalmente sull’idea per cui libertà e istituzione non si contrappongono, ma si intrecciano; ciò che li separa radicalmente è il modo in cui, a loro avviso, questo intreccio deve realizzarsi. Il confronto tra le loro posizioni, cruciali nel panorama intellettuale della Germania Ovest, offre utili strumenti concettuali per affrontare una questione che, dagli anni Sessanta ad oggi, continua ad occupare il centro del dibattito filosofico-politico. Questa edizione italiana è completata da una postfazione di Karl-Siegbert Rehberg.

Theodor W. Adorno (1903-1969) è uno dei più importanti intellettuali tedeschi del Novecento. Filosofo, sociologo, musicologo, è stato un esponente di spicco della Scuola di Francoforte. La sua critica radicale alla società e al capitalismo avanzato ha influenzato e continua a influenzare il pensiero contemporaneo. Tra le sue opere principali, si ricordano: Dialettica dell’Illuminismo (con Max Horkheimer, 1947), Minima Moralia (1951), Dialettica negativa (1966), Teoria estetica (1970).

Arnold Gehlen (1904-1976), filosofo e sociologo, è stato uno dei principali esponenti dell’antropologia filosofica tedesca. Nel corso del secondo dopoguerra, ha sviluppato ulteriormente la sua antropologia nel quadro di una teoria sociologica delle istituzioni. I suoi scritti più importanti sono: L’uomo. La sua natura e il suo posto nel mondo (1940), L’uomo delle origini e la tarda cultura (1956), Quadri d’epoca (1960), Morale e ipermorale (1969).

Karl-Siegbert Rehberg, è stato Professore di Teoria sociologica, Storia della teoria e Sociologia della cultura presso l’Università Tecnica di Dresda dal 1992 al 2015. Dopo il pensionamento, è stato prima Seniorprofessor e poi Forschungsprofessor presso l’Istituto di Sociologia di Dresda da lui fondato. Influenzato sia da Adorno che da Gehlen (di cui ha curato la pubblicazione delle opere complete), ha sviluppato nel corso degli anni Novanta una teoria delle istituzioni come «ordini simbolici».

Matteo Pagan è dottore di ricerca in filosofia teoretica alla Scuola Normale Superiore di Pisa e all’EHESS di Parigi. I suoi interessi di ricerca vertono principalmente sulla filosofia contemporanea francese e tedesca, in particolare sull’antropologia filosofica e sulla fenomenologia.

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