Paulo Freire e la pedagogia dell’inclusione nel sistema dell’istruzione degli adulti
ISBN 979-12-5613-080-1
Pagine: 128
Anno: 2025
Formato: 15 x 21 cm
Collana: In-between spaces, 4
Supporto: libro cartaceo
Il presente volume nasce dall’esigenza di offrire uno spazio di riflessione multidisciplinare sul pensiero e sull’opera di Paulo Freire (1921-1997), pedagogista brasiliano tra i più influenti del XX secolo, la cui eredità continua a interrogare le pratiche educative contemporanee. Viene proposta una lettura trasversale del pensiero freireano, in dialogo non soltanto con la pedagogia, ma anche con l’epistemologia, la sociologia, la filosofia e l’antropologia. Un dialogo il cui convitato di pietra sembra essere il filosofo della complessità: Edgar Morin. Le teorie di Freire e Morin, infatti, pongono in dialogo due visioni che condividono la necessità di un sapere multidimensionale, critico e umanistico. L’educazione, per entrambi, non è una semplice trasmissione di conoscenze, ma una pratica di cittadinanza, inclusione e responsabilità planetaria. Un aspetto di straordinaria attualità accomuna Freire e Morin: la convinzione che l’educazione debba essere capace di legare i saperi, di reintegrare ciò che la frammentazione disciplinare ha separato. Freire denuncia la logica trasmissiva della scuola tradizionale come strumento di conservazione dell’ordine esistente. Un simile modello riduce l’essere umano a oggetto dell’educazione, privandolo della possibilità di essere soggetto del proprio apprendimento e della trasformazione della realtà. L’educazione, invece, deve diventare problematizzante: un processo di dialogo e coscientizzazione, in cui insegnanti e studenti si riconoscono come co-ricercatori della verità, partecipi di un processo comune di liberazione. Tale esigenza si riflette nel contesto educativo odierno, soprattutto nella scuola degli adulti e nei CPIA, dove la diversità delle esperienze e delle biografie rappresentano una straordinaria risorsa di apprendimento reciproco. Qui la pedagogia di Freire si intreccia con la visione moriniana della Terra-Patria: un’umanità consapevole di condividere un destino comune, chiamata a coltivare la solidarietà, la cooperazione e la cittadinanza planetaria. Entrambi invitano a una pedagogia della complessità solidale, in cui l’educazione non separa ma connette, non impone ma dialoga, non addestra ma emancipa.
Indice
Introduzione, di Nino Arrigo e Giovanni Bevilacqua
Presentazione
Freire modello per l’istruzione degli adulti, di Fiorella Palumbo
Sezione I
L’istruzione degli adulti nella scuola pubblica italiana e Paulo Freire, di Giovanni Bevilacqua
I principi della pedagogia di Paulo Freire e la certificazione di competenze nei CPIA, di Michele Longo
Sezione II
Paulo Freire e Danilo Dolci: un incontro fecondo, di Caterina Benelli
L’antropologia di Paulo Freire, di Paulo César de Oliveira
Sezione III
La rivoluzione pedagogica di Paulo Freire, di Giuseppe Gembillo
L’educazione come prassi emancipatrice in Paulo Freire, di Stefano Salmeri
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