Scritti per «Criterio»

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SKU: 9788865427651    Titolo disponibile
  • CR12b
37,00 €
Autore: Raffaello Franchini
A cura di Renata Viti Cavaliere e Rosalia Peluso
ISBN 978-88-6542-765-1
Pagine: 496
Anno: 2020
Formato: 14 x 21 cm
Collana: Criterio, 12
Supporto: libro cartaceo

Il libro raccoglie gli articoli pubblicati da Raffaello Franchini sulla rivista «Criterio», da lui diretta tra il 1983 e il 1990. Sotto la sua direzione la testata fondata da Carlo Ludovico Ragghianti nel 1957 si tramuta da “mensile di cultura, politica e società” in una rivista di filosofia. I diversi contributi, editoriali, recensioni, relazioni a congressi, sono spesso legati a dibattiti in corso – risuona in queste pagine la polemica di Franchini contro il “pensiero debole” e le “filosofie di successo” – ma non mancano interventi più speculativi, spesso scritti paralleli a volumi già editi o altri in gestazione.
Il lettore avrà modo di penetrare nel laboratorio teoretico dell’ultimo Franchini, dove, ad esempio, è ripresa e ulteriormente approfondita l’idea di progresso, articolata nel contesto di una “teoria della previsione” per meglio esaminare le istanze prospettiche della conoscenza in quanto giudizio storico. Anche gli Scritti per «Criterio» collaborano a comporre, assieme ad altri più noti titoli dell’autore, quel mosaico di esercizi di teoresi che per Franchini è stata l’idea di logica filosofica, chiamata a dar prova di sé sugli incerti territori della storia.

Raffaello Franchini (1920-1990), filosofo, pubblicista, ha insegnato dapprima nell’Università di Messina, e dal 1971, ordinario di filosofia teoretica, a Napoli nella “Federico II”. Nell’immediato dopoguerra collaborava a giornali come “L’azione”, “La Voce”, “Il Giornale”, e dal 1950 al 1966 al “Mondo” di Mario Pannunzio. Ha legato criticamente la sua filosofia all’opera di Croce e all’idea di uno storicismo liberale, nel confronto con le diverse correnti del pensiero contemporaneo. Arguto scrittore di aforismi, amava molto le arti figurative, il cinema e il teatro. Nel 1983 ha fondato la nuova serie filosofica della Rivista “Criterio”. Tra le sue opere ricordiamo: Esperienza dello storicismo (1953), Le origini della dialettica (1961), Teoria della previsione (1964), Croce interprete di Hegel (1964), La logica della filosofia (1967), Interpretazioni. Da Bruno a Jaspers (1975), Il diritto alla filosofia (1982), Eutanasia dei principii logici (1989).

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